UN’ESTATE SENZA POSE (E SENZA ALGORITMI) 

Ogni estate comincia così: ferie prenotate, lista delle cose da fare, playlist pronta, e la voce nella testa che dice: Quest’anno me la godo DAVVERO.”

 

Ma basta poco per finire nella solita trappola: mille aspettative, ansia da “FOMO estivo”, e quel bisogno silenzioso (ma costante) di vivere una vacanza da film. 
E se non la approva Instagram? Sembra quasi che non te la sia goduta abbastanza.

 

Senza accorgercene, passiamo metà vacanza a scattare, tagliare, postare. Un po’ come quei personaggi in spiaggia con il pareo perfetto e il ventaglio cromatico di smalti. Ma quindi… è questa l’estate che volevamo?

🌴 COSE CHE SEMBRANO DA SOGNO SU INSTAGRAM… MA TU E IO SAPPIAMO LA VERITÀ: 

  1. Quellaspiaggia segreta”? Piena zeppa di ombrelloni, passeggini e palloni. Hai solo fatto uno zoom furbo.
     

  1. Il sup sul tetto dell’auto? Mai toccato l’acqua.
     

  1. Il libro sul lettino? Dopo due righe stavi già su TikTok.
     

  1. Quel mojito “spontaneo”? Imbevibile. Ma aveva la menta fresca in primo piano.
     

  1. Aspetta, rifacciamo la foto: avevi gli occhi chiusi!
     

  1. Disconnessione totale”... seguita da 20 minuti di editing su VSCO. 

  1. La sdraio da 15€ l’ora sotto il sole delle 13: un affare.
     

  1. L’insalata light a pranzo… seguita da frittura mista, tiramisù e limoncello.
     

  1. La “passeggiata all’alba”? Tornavi a casa dopo la serata in discoteca.
     

  1. Lo scatto dal finestrino del treno? C’era un bambino che piangeva da Ventimiglia.
     

  1. La giornata in barca? Mare mosso, zero ombra e due ore d’attesa al molo.
     

  1. Il look “da spiaggia effortless”? Provato davanti allo specchio per due settimane. 

La cosa curiosa è che quello che ci rende davvero felici d’estate, quasi mai finisce in una story su Instagram. Sono cose piccole, lente, poco fotogeniche e, spesso… completamente tue.

MA I VERI PIACERI DELL’ESTATE (CHE NON VEDI SU INSTAGRAM) SONO QUESTI: 

  1. Addormentarsi sotto l’ombrellone con il segno del telo sulla guancia.
     

  1. La granita al limone presa al chiosco dopo cena.
     

  1. Gira per casa in costume, infradito e finestra chiusa contro il caldo africano.
     

  1. Sentire l’odore del mare appena arrivi e avere i capelli sempre bagnati.
     

  1. Bere una Peroni calda ma “va bene lo stesso”.
     

  1. Giocare a carte sul tavolino di plastica, con lo stereo che gracchia in sottofondo.
     

  1. Pane morbido, teli sempre umidi e il ventilatore che gira (ma non rinfresca).
     

  1. Cenar con cocomero, pane e formaggio, e quel che capita

  1. Mettersi la maglietta fresca dopo la doccia e lasciare la sabbia nel piatto doccia. 

  1. Stare ore senza fare nulla, e sentirsi finalmente bene.
     

  1. Bruciarsi un poil naso… pazienza, fa parte del gioco.
     

  1. Ascoltare la stessa canzone estiva 34 volte e non stancarsi mai.
     

  1. L’ora “muta” del dopospiaggia con gli amici: ognuno sul suo telo, a fissare il cielo.
     

  1. Trovare un lido onesto con caffè buono, senza prenotare con 3 app.
     

  1. Restare a parlare fino a tardi… e scordarsi del telefono.

Se quest’estate devi scegliere, scegli l’essenziale. 
Quello che non entra nelle foto, ma rimane nei ricordi. Meno pose, più pennichelle. Meno filtri, più salsedine. Meno perfezione, più risate vere. 

P.S.: E per un’estate vissuta (non postata), Melonizer è il tuo alleato: un doposole potenziato che esalta l’abbronzatura e ti fa guadagnare tempo per vivere sul serio la bella stagione. Perché il sole va sulla pelle, non solo sul feed. 

UN’ESTATE SENZA POSE (E SENZA ALGORITMI) 

Ogni estate comincia così: ferie prenotate, lista delle cose da fare, playlist pronta, e la voce nella testa che dice: Quest’anno me la godo DAVVERO.” 

Ma basta poco per finire nella solita trappola: mille aspettative, ansia da “FOMO estivo”, e quel bisogno silenzioso (ma costante) di vivere una vacanza da film. 
E se non la approva Instagram? Sembra quasi che non te la sia goduta abbastanza. 

Senza accorgercene, passiamo metà vacanza a scattare, tagliare, postare. Un po’ come quei personaggi in spiaggia con il pareo perfetto e il ventaglio cromatico di smalti. Ma quindi… è questa l’estate che volevamo? 

 

🌴 COSE CHE SEMBRANO DA SOGNO SU INSTAGRAM… MA TU E IO SAPPIAMO LA VERITÀ: 

    1. Quellaspiaggia segreta”? Piena zeppa di ombrelloni, passeggini e palloni. Hai solo fatto uno zoom furbo.
       
    1. Il sup sul tetto dell’auto? Mai toccato l’acqua.
       

    1. Il libro sul lettino? Dopo due righe stavi già su TikTok.
       

    1. Quel mojito “spontaneo”? Imbevibile. Ma aveva la menta fresca in primo piano.
       

    1. Aspetta, rifacciamo la foto: avevi gli occhi chiusi!
       

    1. Disconnessione totale”... seguita da 20 minuti di editing su VSCO. 

     

      1. La sdraio da 15€ l’ora sotto il sole delle 13: un affare.
         

      1. L’insalata light a pranzo… seguita da frittura mista, tiramisù e limoncello.
         

      1. La “passeggiata all’alba”? Tornavi a casa dopo la serata in discoteca.
         

      1. Lo scatto dal finestrino del treno? C’era un bambino che piangeva da Ventimiglia.
         

      1. La giornata in barca? Mare mosso, zero ombra e due ore d’attesa al molo.
         

      1. Il look “da spiaggia effortless”? Provato davanti allo specchio per due settimane.

       

      La cosa curiosa è che quello che ci rende davvero felici d’estate, quasi mai finisce in una story su Instagram. Sono cose piccole, lente, poco fotogeniche e, spesso… completamente tue.

      MA I VERI PIACERI DELL’ESTATE (CHE NON VEDI SU INSTAGRAM) SONO QUESTI: 

      1. Addormentarsi sotto l’ombrellone con il segno del telo sulla guancia.
         
      1. La granita al limone presa al chiosco dopo cena.
         

      1. Gira per casa in costume, infradito e finestra chiusa contro il caldo africano.
         

      1. Sentire l’odore del mare appena arrivi e avere i capelli sempre bagnati.
         

      1. Bere una Peroni calda ma “va bene lo stesso”.
         

      1. Giocare a carte sul tavolino di plastica, con lo stereo che gracchia in sottofondo.
         

      1. Pane morbido, teli sempre umidi e il ventilatore che gira (ma non rinfresca).
         

      1. Cenar con cocomero, pane e formaggio, e quel che capita.
         

      1. Mettersi la maglietta fresca dopo la doccia e lasciare la sabbia nel piatto doccia.

       

      1. Stare ore senza fare nulla, e sentirsi finalmente bene.
         

      1. Bruciarsi un poil naso… pazienza, fa parte del gioco.
         

      1. Ascoltare la stessa canzone estiva 34 volte e non stancarsi mai.
         

      1. L’ora “muta” del dopospiaggia con gli amici: ognuno sul suo telo, a fissare il cielo.
         

      1. Trovare un lido onesto con caffè buono, senza prenotare con 3 app.
         

      1. Restare a parlare fino a tardi… e scordarsi del telefono.

       

      Se quest’estate devi scegliere, scegli l’essenziale. 
      Quello che non entra nelle foto, ma rimane nei ricordi. Meno pose, più pennichelle. Meno filtri, più salsedine. Meno perfezione, più risate vere. 

      P.S.: E per un’estate vissuta (non postata), Melonizer è il tuo alleato: un doposole potenziato che esalta l’abbronzatura e ti fa guadagnare tempo per vivere sul serio la bella stagione. Perché il sole va sulla pelle, non solo sul feed. 

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